Settembre 2026 a Mondolfo: l’arte del Barocci nel cuore di uno dei Borghi più Belli d’Italia

Il mese di settembre è il momento perfetto per fare tappa a Mondolfo, passeggiare tra i suoi vicoli storici e lasciarsi affascinare dalla grande arte marchigiana con la città fortificata sul mare e la possibilità di visitare la mostra:
«Camillo Paciero a Mondolfo. Fra allievi, copisti, epigoni di Federico Barocci in una Terra del Ducato d’Urbino»
Curatela, organizzazione e patrocini
Curata dalla storica dell’arte Roberta Francolini, la mostra è promossa dall’Archeoclub d’Italia – Sede di Mondolfo graie alla Diocesi di Senigallia in collaborazione con la Parrocchia di Santa Giustina e il Comune di Mondolfo, avvalendosi di prestigiosi patrocini, tra cui il Pontificio Dicastero per la Cultura e l’Educazione, la Deputazione di Storia Patria per le Marche.
A testimonianza dell’alto valore dell’iniziativa, il quaderno della mostra si impreziosisce dell’autorevole introduzione firmata da Barbara Jatta, Direttore dei Musei Vaticani.
Un percorso diffuso in tre sedi nel borgo
La mostra, ad ingresso gratuito, non si sviluppa in un singolo spazio espositivo ma si articola in tre diverse sedi nel cuore del centro storico:
- Chiesa Monumentale di Sant’Agostino
- Musei Civici al Complesso Monumentale di Sant’Agostino
- Collegiata Parrocchiale di Santa Giustina
Questa articolazione offre l’occasione di seguire un vero e proprio itinerario urbano, percorrere le vie del centro e scoprire le bellezze architettoniche e panoramiche di uno dei Borghi più Belli d’Italia.
Il legame ideale con il Barocci
Pittura, fede e storia si intrecciano nell’opera di Paciero, artista collocato nell’alveo della cultura baroccesca. Per questo la mostra, che ripropone un’opera riscoperta di Camillo Paciero che a Mondolfo aveva la propria bottega lungo le mura del castello martiniano, si collega idealmente ai grandi eventi e agli itinerari che nelle Marche — in particolare a Urbino e Loreto — celebrano in questi mesi Federico Barocci, maestro indiscusso dell’arte della Controriforma. Visitare Mondolfo a settembre permette di completare questo straordinario viaggio alla riscoperta del patrimonio baroccesco nel territorio del Ducato ed ammirare un restauro all’opera di Paciero reso possibile grazie ai fondi CEI “otto per mille”.
Informazioni utili:
- 📍 Dove: Mondolfo (PU) – Sedi diffuse: Chiesa di Sant’Agostino, Musei Civici e Collegiata di Santa Giustina
- 🎟️ Ingresso: Gratuito
ℹ️ Info e orari: Consultabili sul sito del Comune di Mondolfo www.comune.mondolfo.pu.it
