La visita a Mondolfo si arricchisce con la mostra “Un’arte bizzarra che riesce di curioso e dilettevole inganno”

Nella suggestiva cornice del Bastione Sant’Anna a Mondolfo, antico fortilizio rinascimentale ingentilito da una elegante limonaia monastica, si è inaugurata il 20 luglio per restarvi sino al 29 settembre 2024 una originale mostra di stampi da cotognata e da dolci: “Un’arte bizzarra che riesce di curioso e dilettevole inganno”, sotto l’egida di Pesaro 2024 Capitale italiana della Cultura. Grazie all’Associazione delle Arti, che attualmente gestisce il Circuito Museale di Mondolfo, è tornata all’attenzione col sostegno e patrocinio del Comune di Mondolfo, un’antica arte conventuale che nel corso del Settecento le fonti ricordano come “bizzarra”, ovvero la realizzazione di dolci paste colorate a forma di animali, come era stato ricordato pure dagli alunni della Primaria Moretti in un progetto unitamente ad Archeoclub negli scorsi anni. Antichi stampi per dolci e cotognate in ceramica dalle forme e colori diversi, accanto a rari stampi in legno intagliato, di cui alcuni a forma di animale, provenienti da una collezione privata sono in mostra, per comprendere il complesso mondo delle cucine monastiche di un tempo. “Stampi da dolci e da cotognate. Storie di leccornie monastiche in una raccolta in mostra a Mondolfo” a cura del Professor Tommaso Lucchetti, docente presso l’Università di Parma e noto storico della gastronomia e arte conviviale marchigiana è il volume che arricchisce la mostra. L’ingresso è gratuito; per gli orari www.comune.mondolfo.pu.it .