Festività natalizie 2025 a Mondolfo: arte, tradizione, mostre

Festività natalizie 2025 con Mondolfo, illuminata per la fine dell’anno da migliaia di luci e colori, che propone appuntamenti della tradizione quali Presepepaese e possibilità di approfondimenti culturali in un percorso ricco dai tanti presepi disseminati nell’incasato antico e non solo.

La Chiesa Monumentale di Sant’Agostino ospita l’esposizione “Camillo Paciero a Mondolfo. Fra allievi, copisti, epigoni di Federico Barocci in una Terra del Ducato d’Urbino”. La presenza di fondamentali opere dell’universalmente noto Federico Barocci (1533 – 1612) a Senigallia ha portato la Pinacoteca diocesana – che conserva del grande urbinate la nota pala della “Madonna del Rosario” – ad indagare ancora una volta sulla fortuna di questo maestro della pittura della Controriforma, soffermandosi poi sulla pala di Camillo Paciero (Urbino ? – Mondolfo 1593) parimenti conservata nei musei diocesani ed ora esposta dopo il restauro in Sant’Agostino a Mondolfo (orari: tutti i giorni 10-18. Ingresso gratuito). Un’indagine che porta altro fondamentale tassello ai rapporti d’arte esistenti nel territorio diocesano di Senigallia e nel Ducato d’Urbino; sulla fortuna di Barocci ampiamente copiato e imitato; un importante restauro sotto la direzione della Soprintendenza, quello della tela di Paciero che ha permesso di riscoprire un Autore e che è stato possibile grazie ai fondi CEI legati alle firme “otto per mille”, per una eredità culturale che appartiene a tutti, non solo a chi crede. Un restauro promosso dalla Diocesi per una esposizione che parte da Mondolfo – dove Paciero aveva il suo studio nel castello martiniano – dove è stato realizzato anche in breve itinerario baroccesco; un progetto culturale arricchito da un quaderno di studi curato da Roberta Francolini dell’Archeoclub d’Italia per l’introduzione del Direttore dei Musei Vaticani Barbara Jatta, ed il patrocinio del Pontificio Dicastero della Cultura e Educazione, Comune di Mondolfo, Deputazione di Storia Patria per le Marche e la fondamentale collaborazione della Parrocchia di Mondolfo.

Al Museo civico, al Complesso Monumentale di Sant’Agostino, per questa festività anche la mostra “Nature morte” che espone opere di Luigi Frattini, il noto artista mondolfese che – lavorando nella sua dimora con fratello Lamberto lungo le mura castellane – ha saputo con la sua arte “fotografare” quello che vede riportandolo con delicatezza sulla sua tavola. Ad ingresso gratuito, negli orari di apertura del Museo civico.